La Regione Marche investe oltre 2,6 milioni di euro per ampliare il Servizio Civile e offrire a quasi 400 giovani nuove opportunità di formazione, cittadinanza attiva e inserimento lavorativo.
Il Servizio Civile nelle Marche compie un salto in avanti significativo: nel 2025 i posti disponibili quasi raddoppiano, passando dai 200 dello scorso anno ai 392 previsti dal nuovo Avviso pubblico approvato dalla Giunta regionale. Un ampliamento reso possibile da un investimento complessivo di 2,665 milioni di euro finanziato attraverso il Programma Regionale del Fondo Sociale Europeo Plus (PR FSE+) 2021/2027.
L’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Professionale, Tiziano Consoli, ha sottolineato come l’incremento rappresenti un impegno concreto verso i giovani marchigiani. «Il Servizio Civile Regionale – ha affermato – è molto più di un’esperienza di volontariato: è una vera politica attiva per accompagnare i giovani nella transizione all’età adulta, rafforzando competenze, cittadinanza attiva e possibilità di inserimento nei settori strategici individuati dalla RIS3». Si tratta infatti di un programma pensato per avvicinare le nuove generazioni alle esigenze produttive del territorio, sostenendo al contempo percorsi di crescita personale.
L’iniziativa è rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni, disoccupati o inattivi, residenti o domiciliati nelle Marche e che non abbiano già svolto il Servizio Civile. I progetti offriranno un impegno di 25 ore settimanali per 12 mesi, un assegno mensile di 519,47 euro, oltre a un percorso di formazione e alla copertura assicurativa. Un modello che punta a coniugare esperienza sul campo, qualificazione professionale e valori civici, creando un ponte efficace tra scuola, lavoro e comunità.
Per il 2025 sono stati finanziati complessivamente 60 progetti, attivi in diversi ambiti: sociale, culturale, educativo, ambientale e nei settori innovativi indicati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma SIFORM 2. Le selezioni saranno curate dagli Enti ospitanti, che redigeranno le graduatorie da inviare alla Regione per l’approvazione definitiva.
Con questo investimento, le Marche si confermano tra le regioni più dinamiche nel promuovere il Servizio Civile come strumento di formazione e cittadinanza, rafforzando il legame tra giovani e territorio e preparando nuove energie per il futuro.